Dal 23 maggio 2026 al 28 febbraio 2027 il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche della Sapienza Università di Roma ospita Etruscan Gold. Etruscan Blue, una mostra dedicata ai materiali preziosi, ai pigmenti e alle tecnologie artigianali che hanno definito il linguaggio visivo e simbolico della cultura etrusca.
Il progetto propone un approccio interdisciplinare che intreccia archeologia, archeometria e storia delle tecniche per indagare come pigmenti di blu egizio, oro e altri materiali preziosi siano stati selezionati, trasformati e impiegati soprattutto nei grandi santuari. Al centro dell’esposizione alcune domande chiave: da dove provenivano queste sostanze, come venivano lavorate e da chi, e come entravano nei gesti rituali e nelle pratiche di offerta alle divinità?
Attraverso reperti provenienti dai siti più significativi del mondo etrusco, come Cerveteri, Pyrgi, Tarquinia, Gravisca, Veio, Orvieto e Marzabotto, la mostra ricostruisce una rete fitta di saperi tecnici, circolazione di materiali e pratiche artigianali tra santuari e necropoli. Oro, pigmenti di blu egizio, terrecotte policrome e residui di lavorazione raccontano un sistema in cui produzione, culto e memoria sono profondamente intrecciati.