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Testa di Leucotea


biografia dell'opera
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Nome dell'opera
Testa di Leucotea
Tipologia
altorilievo frontonale
Datazione
340-330 a. C.
Collocazione
Sala 13b

Luogo di produzione
Cerveteri
Provenienza
Pyrgi (Santa Severa)
Contesto di provenienza
Tempio A, frontone anteriore

Materiale
terracotta policroma
Tecnica
plasmata a mano
Dimensioni in cm
H 20; Largh. 15

Numero d'inventario
53889 (n. di scavo)
Data di acquisizione
1969-1971

La testa femminile doveva far parte dell’altorilievo che nel santuario di Pyrgi (Santa Severa), antico porto di Caere (Cerveteri), copriva la testata anteriore della trave di colmo del tetto del tempio A nel suo rifacimento intorno al 350 a. C.
Dedicato a Thesan, dea etrusca dell’Aurora, il tempio A nelle fonti greche, che ricordano il terribile saccheggio ad opera di Dionigi di Siracusa (384 a. C.), viene attribuito a Leucotea (letteralmente la “dea bianca”), dai Romani assimilata a Mater Matuta, dea profondamente legata ai riti di passaggio e transizione, come la nascita e, dunque, anche l’aurora.
Proprio a questa divinità sembra riferibile la testa, che ci restituisce un’immagine in forte movimento con i capelli ricci mossi dal vento e l’espressione “patetica” data dalla bocca dischiusa.
A distanza di quasi cento anni dal rilievo con Tideo e Capaneo, la nuova decorazione del tempio, presenta un altro mito della saga tebana in cui Ino/Leucotea e il figlio Palemone, come racconta Ovidio, perseguitati da Era e in fuga da Tebe vengono accolti da Eracle, a cui appartiene il torso con testa coronata di pioppo esposto nella stessa vetrina.

Approfondisci nella sezione Capolavori

AA. VV., Pyrgi. Scavi del santuario etrusco (1969-1971), Notizie degli Scavi di Antichità, II suppl. al vol. XLII-XLIII (1988-1989), Roma 1992, pp. 40-41, n. 3, fig. 34.


G. Colonna, “Il santuario di Pyrgi dalle origini mitistoriche agli altorilievi frontonali dei Sette e di Leucotea”, in Scienze dell’antichità, 10, 2000, pp. 251-336, ora in Italia Ante Romanum Imperium. Scritti di antichità etrusche, italiche e romane (1999-2013), VI, pp. 735-813, in part. pp. 803-812.


G. Colonna, “Il pantheon degli Etruschi - “i più religiosi degli uomini” - alla luce delle scoperte di Pyrgi”, in Lectio brevis a.a. 2011-2012, in Atti della Accademia Nazionale dei Lincei, s. IX, XXIX, 3, 2012, pp. 580-581, fig. 21.

M. P. Baglione, “Il santuario di Pyrgi nel IV secolo: la decorazione del tempio A”, in Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri, Catalogo della Mostra (Lens, musée du Louvre-Lens, 5 Dicembre 2013-10 marzo 2014; Roma, Palazzo delle Esposizioni, 15 Aprile-20 Luglio 2014), Roma 2014, p. 276 con scheda n. 327.

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