
Si intitola Storie d’Acqua, il nuovo circolo di lettura in collaborazione con Il Talento di Roma aps che sceglie l’acqua come elemento narrativo, simbolico e politico.
Nel primo appuntamento di venerdì 8 maggio alle ore 17 ad accoglierci ci sarà l’Iliade, un poema letto non solo attraverso il racconto della guerra di Troia, ma ritrovato attraverso un elemento fondamentale: il mare. È dal mare che arrivano gli eserciti, è sul controllo delle rotte e degli approdi che si gioca una parte decisiva del conflitto. Il nemico, in questo senso, è anche colui che attraversa l’acqua, che irrompe da fuori, mettendo in crisi un equilibrio territoriale e simbolico.
L’Iliade può quindi essere letta come un archetipo di una lunga tradizione narrativa: quella dei racconti in cui il mare è frontiera e allo stesso tempo via di accesso, spazio di separazione ma anche di contatto. Un elemento che non divide soltanto, ma che definisce relazioni di potere, scambi, invasioni.
A moderare l’incontro saranno Chiara Mazza, Maria Nicolaci e Cristina Loizzo che seguiranno le tracce del capolavoro omerico nella cultura moderna. Saranno approfonditi anche gli aspetti generativi dell’Opera che ha lasciato traccia nella letteratura di tutti i tempi, nella filosofia, nell’arte e nella scienza.
L’incontro è inserito nella programmazione più ampia della Festa della lettura, rassegna letteraria diffusa ideata da Chiara Mazza organizzata da Il Talento di Roma APS con il sostegno del municipio secondo ed insterita nel calendario de Il maggio dei libri.
Ingresso gratuito in sala Fortuna su prenotazione all'indirizzo mail iltalentodiroma@gmail.com