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L'Esposizione Universale del 1911

24 ottobre 2019 - ore 17

Un racconto sulla storia dell’Esposizione Universale del 1911

L'Esposizione Universale del 1911

La conferenza, organizzata nella Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco da Roma2pass nell’ambito del ciclo “La valle di Villa Giulia”, indagherà sulla storia dell’Esposizione Universale del 1911 che si tenne a Roma nella sezione dedicata alle Belle Arti e in quella Etnografica, dedicata alle diverse regioni italiane.
Interverrà il prof. Giorgio Ciucci.

Nel cinquantenario dell’Unità, l’Italia si presenta alle Nazioni Europee con l’Esposizione Universale del 1911, convinta della forza della propria cultura e di quella che si nasconde nelle diverse regioni del Paese. L’Esposizione prevede a Roma una mostra regionale ed etnografica allestita nella piazza d’Armi, futuro quartiere della Vittoria, con edifici di Marcello Piacentini e con i Padiglioni regionali; una mostra internazionale di belle arti a Valle Giulia, con l’edificio di Cesare Bazzani, oggi Galleria Nazionale e i padiglioni di molti Paesi (Stati Uniti, Inghilterra, Serbia, Giappone, Francia, Ungheria, Belgio, Germania, Russia, ecc.); inoltre una mostra archeologica alle Terme di Diocleziano; mostre retrospettive a Castel Sant’Angelo (topografia romana, numismatica, epigrafia, arte medievale, stoffe, strumenti, fotografie); mostra dell’Agro Romano in zona vicina al Tevere.

Nonostante la provvisorietà della maggior parte delle realizzazioni, l’Esposizione di Belle Arti a Valle Giulia lascia un segno forte nel tessuto urbano tra Villa Borghese e il Tevere.
In particolare, la sezione Belle Arti si è svolta a Valle Giulia, tra Villa Giulia e Villa Borghese, nel territorio allora denominato Vigna Cartoni fino a allora destinato a uso agricolo. In vista dell’evento un team di architetti guidati da Cesare Bazzani modifica drasticamente tutto il territorio, dandogli una funzione pubblica e creando la viabilità fino ad allora inesistente. Oltre al Palazzo delle Esposizioni, oggi sede della Galleria Nazionale, nasce in quegli anni, il Ponte Risorgimento e il viale delle Belle Arti.

Ingresso gratuito alla Sala Fortuna fino a esaurimento posti.
Ingresso al Museo e alla Villa secondo bigliettazione ordinaria.  

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