
Ritorna dopo la pausa estiva Chi (Ri)cerca Trova, il ciclo di conferenze che presenta la ricerca scientifica e i progetti di studio che coinvolgono il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a cura dei Servizi Educativi del Museo.
Venerdì 25 settembre alle ore 16.00 Maria Cristina Biella* ci parlerà di un materiale riccamente usato e raramente conservatosi: il legno
ll legno può essere considerato il vero motore della vita quotidiana nell'Italia del I millennio a.C. (e oltre). Essenziale, versatile eppure fragile, il suo ruolo fondamentale è stato a lungo trascurato proprio a causa della sua natura deperibile.
Questa conferenza presenterà i primi risultati del progetto “Il tassello mancante: il legno nell’Italia preromana”, che mira ad un’indagine sistematica di questa materia prima, che unisce archeologia, scienze naturali e tecnologie digitali per far riemergere questa risorsa “invisibile”, ma fondante dell'Italia antica.
Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni all’indirizzo mn-etru.didattica@cultura.gov.it
Consulta il PROGRAMMA COMPLETO del ciclo di incontri.
Rivedi online le conferenze di CHI (RI)CERCA TROVA 2026
* Maria Cristina Biella è archeologa specializzata nello studio dell’Italia preromana, professore associato presso la Sapienza Università di Roma. Le sue principali linee di ricerca riguardano l’indagine dello sviluppo, dell’organizzazione e della gestione della forma urbana in ambito tirrenico (VIII-I sec. a.C.), lo studio di contesti sacri dell’Italia preromana, con particolare attenzione al rapporto tra economia e religione e l’indagine dell’artigianato antico e delle sue potenzialità di ricostruzione storica delle dinamiche produttive e dei contesti sociali.
È Research Fellow presso la British School at Rome, Membro Corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici e Direttore del Falerii Project, progetto di ricerca interdisciplinare sull’antica città preromana di Falerii.