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Il restauro del trono Barberini da Palestrina: dalla ricerca scientifica alla restituzione di un capolavoro

16 ottobre 2026 - ore 16.00

Chi (RI)cerca trova: Antonietta Simonelli, Miriam Lamonaca, Luca Tortora e Valerio Graziani

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Proseguono gli appuntamenti con Chi (Ri)cerca Trova, il ciclo di conferenze che presenta la ricerca scientifica e i progetti di studio che coinvolgono il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a cura dei Servizi Educativi del Museo.

Venerdì 16 ottobre alle ore 16.00 Antonietta Simonelli*, Miriam Lamonaca**, Luca Tortora*** e Valerio Graziani*** presenteranno i risultati del restauro compiuto su uno dei capolavori del nostro museo, il Trono Barberini da Palestrina.

Il restauro del Trono Barberini da Palestrina offre l’occasione di raccontare come competenze diverse possano contribuire alla conoscenza e alla conservazione di un’opera straordinaria. Nel corso dell’incontro si ripercorreranno le fasi del restauro e gli interventi di conservazione, insieme al piano diagnostico elaborato per lo studio elementale delle lamine bronzee che compongono il manufatto. Le indagini mediante fluorescenza a raggi X hanno permesso di studiare la composizione della lega metallica, fornendo elementi per comprendere i materiali e le tecniche di lavorazione antiche. Archeologia, restauro e ricerca scientifica si alterneranno nel racconto dei diversi aspetti che hanno consentito di riportare alla luce il Trono e di restituirlo al pubblico.

Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni all’indirizzo mn-etru.didattica@cultura.gov.it

Consulta il PROGRAMMA COMPLETO del ciclo di  incontri.
Rivedi online le conferenze di CHI (RI)CERCA TROVA 2026

*Antonietta Simonelli, funzionario Archeologo del MiC, lavora dal 2018 a Villa Giulia come responsabile degli archivi e della biblioteca e referente per le collezioni del Latium vetus e dell'Umbria. Laureata in Lettere classiche indirizzo archeologico presso l'università Federico II di Napoli, si è specializzata presso la scuola di archeologia della stessa università e ha conseguito il dottorato in Archeologia presso l'università La Sapienza di Roma. Si è occupata della Campania interna, in particolar modo di architettura funeraria romana, reimpiego ed epigrafia.
In questi anni a Villa Giulia si è dedicata alla sistemazione dell'archivio documentale e alla riapertura della biblioteca.  è archeologa specializzata nello studio dell’Italia preromana, professore associato presso la Sapienza Università di Roma. 

** Miriam Lamonaca è Funzionario restauratore presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Dopo la laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, facoltà ad alta formazione e specializzazione, presso la Reggia di Venaria, ha frequentato presso l’Università La Sapienza di Roma un Master di II livello “Restauri e Consolidamenti ad alta complessità”. Dal 2018 si prende cura di Villa Giulia e dei suoi preziosi reperti archeologici del mondo etrusco.

*** Luca Tortora è professore associato di Chimica Generale e Inorganica presso il Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre e direttore del laboratorio inter-ente LABAS – Laboratorio Analisi di Superfici. Nel campo dei beni culturali coordina l’HUB2 «Tecnologie per la diagnostica, conservazione e restauro» del Centro di Eccellenza DTC Lazio, è presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell’AIES (Associazione Italiana Esperti Scientifici Beni Culturali) e responsabile locale dell’unità INFN-CHNet (National Institute for Nuclear Physics - Cultural Heritage Network) di Roma Tre. La sua ricerca integra analisi chimiche e tecniche di imaging per studiare i materiali, comprenderne il degrado e contribuire alla loro conservazione. Ha diretto le indagini chimiche sul Trono Barberini condotte dal gruppo di Roma Tre e INFN.

**** Valerio Graziani è esperto di diagnostica e scienze e tecnologie applicate ai beni culturali (***) e svolge attualmente attività di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare a Roma. È iscritto all’Albo degli Esperti accreditati presso il Laboratorio sul Falso del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, con il quale collabora dal 2021. I suoi interessi riguardano principalmente l’applicazione di metodi della statistica e della chemiometria allo studio della cultura materiale antica e di dati relativi a indagini diagnostiche e archeometriche su materiali di diverso tipo.

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