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"Fibula. Confidenze di un oggetto parlante"

26 Febbraio 2021 - ore 17.30

Presentazione del volume di Sergio Fontana

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La Fibula Prenestina? È una spilla in oro, famosa perché reca incisa la più antica iscrizione latina conosciuta. Oppure è un falso ottocentesco? In un romanzo storico ben documentato – che spesso si tinge giallo – Sergio Fontana ricostruisce le incredibili vicende di un oggetto straordinario.

Il 26 febbraio alle ore 17.30, Valentino Nizzo (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia), Mario Mineo (Museo delle Civiltà) e Giuliano Volpe presentano il volume:

"Fibula. Confidenze di un oggetto parlante" (Le vie Maestre 11, Edipuglia).

Per partecipare collegarsi al link di Google Meet.
Il volume è disponibile qui sul sito della Casa Editrice Edipuglia

Fibula è soprattutto la storia delle vite di donne e di uomini che le si sono intrecciate attorno; è lei stessa a descrivere questi personaggi, a intrufolarsi nelle loro esistenze, a narrarne gli intrighi, le manie, i desideri, le aspirazioni, le miserie. Infatti Fibula è un oggetto parlante, capace di raccontare. Non è soltanto finzione ma anche un dato di fatto: nell’iscrizione è proprio lei in prima persona a rivelarci, in un latino molto arcaico, che Manio la fece per Numasio. Nel gennaio del 1887 un archeologo tedesco, Wolfgang Helbig, la presentò alla comunità scientifica: il proprietario della fibula era l’oscuro antiquario romano Francesco Martinetti suo caro amico. Francesco e Wolfgang possono apparire come personaggi poco raccomandabili o almeno così sono stati considerati da Margherita Guarducci (1902-1999), la più ostinata sostenitrice della falsità della fibula. Attraverso avvincenti salti di tempo e di luogo Fibula ci narra la sua vicenda sullo sfondo di una Roma cosmopolita popolata da intellettuali, collezionisti, archeologi, antiquari, orafi e falsari; racconta di una contessa fatale e di una principessa russa, di direttori di musei ansiosi di esporla nella propria collezione e di spietate contese intellettuali, di una regina piemontese, di contadini, di operai e di un re ammazzato da un anarchico.

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