
L’arte come strumento di cura, relazione e benessere. Un principio che vale per tutti, ma ancora di più per chi, a causa di diversi motivi, ha difficoltà ad esprimersi e a comunicare.
È questo il tema al centro dell’incontro ospitato venerdì 10 aprile a partire dalle ore 16.30 al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. L’occasione è la presentazione del libro “Dietro il sipario dell’Alzheimer: un coro di voci”, un’opera corale curata da Francesca Ragni, edito da Luoghinteriori, che raccoglie testimonianze, esperienze e riflessioni sul valore dell’emotività e della spiritualità nelle persone con demenza.
L’evento si inserisce in un percorso culturale che promuove il museo come luogo accessibile e inclusivo, capace di accogliere anche persone con fragilità. Villa Giulia si propone infatti come spazio di Slow Art, un approccio alla fruizione artistica basato sul tempo dell’osservazione, sull’ascolto e sulla relazione con le opere: elementi che favoriscono un’esperienza più consapevole e accessibile anche per le persone con disabilità.
Programma:
Saluti istituzionali
Luana Toniolo (Direttrice)
Vittoria Lecce e Francesca Montuori (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia)
Costruire connessioni emotive. La Slow art per l'accessibilità
Francesca Ragni (curatrice del libro)
Dietro il sipario dell'Alzheimer: un coro di voci
Alessia Fiandra (Fondazione Sanità e ricerca)
Una finestra sul mondo
Silvia Ragni (Fondazione Sanità e Ricerca)
Quando l'arte cura l'anima. Applicazioni e fondamenti della mediazione artistica
Tiziana Contino (Accademia di Belle Arti Roma)
Corpi in relazione. La performance partecipativa come pratica di inclusione nei musei
Giada Rizqallah (musicoterapeuta e violinista)
Filo diffuso. Musicoterapia presso il centro di Cure Palliative Pediatriche Bambino Gesù di Passoscuro
Conclusioni
Ingresso gratuito in sala Fortuna fino ad esaurimento posti
Prenotazioni all'indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it