
Dal 12 al 14 giugno tornano le Giornate Europee dell’Archeologia, l’appuntamento di riferimento per il dialogo tra archeologia e società, sotto il coordinamento europeo dell’INRAP (Institut national de recherches archéologiques préventives), sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e con il patrocinio del Consiglio d’Europa.
L’iniziativa coinvolgerà numerosi Paesi europei con l’obiettivo di presentare al pubblico le più recenti scoperte e attività di ricerca nel campo dell’archeologia e del restauro, sensibilizzando cittadini e comunità sull’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico.
L’edizione 2026 è dedicata al tema “Archeologia in corso”, un invito a mettere al centro il processo della ricerca archeologica e a scoprire ciò che avviene dietro le quinte del lavoro.
Museo ETRU aderisce all’iniziativa con attività dedicate alle diverse fasce di pubblico. Per l’occasione si apriranno le porte di depositi e magazzini che custodiscono reperti normalmente non esposti al pubblico; sarà possibile scoprire gli interventi di restauro, osservando da vicino le diverse fasi della ricerca e della conservazione del patrimonio. Non mancheranno attività e laboratori didattici rivolti a tutte le età, occasioni preziose di conoscenza, confronto e partecipazione.
Venerdì 12 giugno, alle ore 11.00, Miriam Lamonaca guiderà il pubblico “Dentro il cantiere: i restauri di Villa Giulia”. Un’occasione speciale per entrare nel cuore del cantiere di restauro appena concluso che ha riportato al suo originario splendore gli stucchi, i marmi e le decorazioni parietali del cortile centrale e del Ninfeo. Un intervento complesso e allo stesso tempo affascinante che sarà possibile conoscere da vicino attraverso il racconto delle diverse fasi di intervento, delle tecniche impiegate e delle sfide affrontate nel recupero di questo importante patrimonio storico-artistico. I partecipanti potranno inoltre osservare dal vivo i restauratori impegnati nelle ultime operazioni di rifinitura, scoprendo il lavoro che precede la riconsegna degli spazi restaurati alla fruizione pubblica.
VISITA SOLD OUT Sabato 13 alle ore 11.00, Luca Mazzocco porterà i visitatori “Dietro le quinte del Museo: visita ai depositi”. Un’apertura eccezionale di spazi normalmente non accessibili ai visitatori, come i depositi custodi di manufatti non esposti, offrendo l’opportunità di comprendere la complessità e la ricchezza del lavoro archeologico: dalla scoperta allo studio, dalla conservazione alla valorizzazione dei reperti. Una vera e propria “incursione” nei luoghi nascosti del Museo che restituisce il senso del lavoro svolto quotidianamente all’interno di Villa Giulia. La visita è rivolta a un massimo di 10 persone.
Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno, presso la Sala 35 del Museo, i Servizi Educativi e Accessibilità del Museo vi aspettano per “Etruschi POP”, una divertente attività didattica pensata per i visitatori di tutte le età. Una piacevole pausa lungo il percorso di visita per osservare i capolavori del Museo da una prospettiva inedita e creativa. I partecipanti potranno realizzare un magnete personalizzato con il volto del proprio eroe, personaggio mitologico o divinità preferita, portando con sé un ricordo originale dell’esperienza al Museo.
Attività compresa nel biglietto del Museo, fruibile senza prenotazione dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00.
Le attività e le visite guidate sono gratuite comprese nel biglietto di ingresso al Museo.
La prenotazione è obbligatoria per le visite guidate all’indirizzo e-mail mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it, specificando l’iniziativa a cui si intende partecipare.