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Materiali ludico-didattici


Giochi enigmistici etruschi

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Prova a risolvere i giochi enigmistici e scopri i capolavori del nostro museo!

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Realizziamo il diorama del Santuario di Pyrgi

Realizziamo insieme un diorama del Santuario di Pyrgi, ovvero un modello in miniatura, con i templi, il mare e le navi!

Scarica QUI le istruzioni per costruire il tuo diorama.
Stampa le piante dei templi e le navi antiche

Lo sapevi che...
Cerveteri era una delle città più importanti dell’Etruria. Sorgeva non lontano dal mare e aveva tre porti frequentati da marinai e mercanti provenienti da tutto il Mediterraneo (Greci, Fenici, Cartaginesi), per commerciare e ridistribuire merci e prodotti di lusso. Dei suoi porti, il più importante era quello di Pyrgi, riportato alla luce dagli archeologi a poca distanza dal castello di Santa Severa. Qui, in prossimità della costa, sorgeva un santuario, delimitato da un recinto e costituito da due templi eretti tra la fine del VI e gli inizi del V sec. a.C. e chiamati dagli studiosi A e B. I templi etruschi avevano una base in pietra e muri in legno e mattoni crudi. I tetti erano costruiti con travi di legno, rivestiti con tegole e coppi e decorazioni dipinte. Il frontone, la parte triangolare più alta della facciata, poteva essere decorato con statue ed altorilievi, cioè delle sculture in terracotta realizzate su un piano. Uno dei lati del tempio tempio A aveva un altorilievo in cui erano rappresentati due episodi del mito dei “Sette contro Tebe”, narrato in alcune tragedie greche. Nella parte inferiore è raffigurato lo scontro fra Tideo e Melanippo, citato nella Divina Commedia di Dante.
Al tempio B erano affisse le famose lamine d’oro di Pyrgi: scorri la pagina e scopri il gioco delle lamine d'oro!

 

Gufi, pavoni, aquile... scopri le varietà di uccelli dipinte a Villa Giulia

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Riconosci gli uccelli che popolano gli affreschi di Villa Giulia?! Prova a identificarli e poi colorali, ritagliali e appendili nella tua camera!
Scarica il file e gioca e, se ti sei divertito, clicca qui e ricomincia a giocare!

Lo sapevi che...
Cinquecento anni fa, in pieno Rinascimento, tra i nobili dell’epoca era in voga farsi costruire ville con ampi giardini ricchi di fontane e giochi d’acqua, porticati e logge decorate, luoghi ombreggiati dove ripararsi dalla calura estiva. Non mancavano alberi da frutta e voliere con uccelli provenienti, a volte, da paesi lontani. Anche il papa di quel periodo, Giulio III, volle la sua villa e il suo giardino: nacque così Villa Giulia. Il lungo porticato semicircolare, che oggi chiamiamo Emiciclo, è uno dei gioielli della villa ed è tutto affrescato. In basso sono rappresentati gli dèi dell’Olimpo e sulla volta un grande pergolato di gelsomini, rose, ma soprattutto vite: un tempo, infatti, intorno alla villa si trovava una grande vigna cui tutti potevano accedere per raccoglierne i frutti. E così anche il grande pergolato dipinto è animato da tante figure: putti, amorini e satiri, mitologici abitanti del bosco, che giocano fra loro, raccolgono l’uva matura e ne mangiano anche un po’! E inoltre uccelli d’ogni sorta, così ben fatti che a volte sembrano veri, mente volteggiano in cielo o si posano sul graticcio: sembra quasi (o forse voleva proprio essere) una grande enciclopedia degli uccelli!

Scopri l'antico alfabeto Etrusco!

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Lo sapevi che gli Etruschi avevano un loro alfabeto? Vuoi provare a scrivere come gli Etruschi?
Fai come sulle Lamine di Pyrgi: scrivi una frase o un tuo desiderio e poi riscrivilo di nuovo ma con i caratteri etruschi. Buon divertimento!

Scarica qui il file

Lo sapevi che...
Le lamine di Pyrgi sono tre lamine d’oro, alte quasi 20 cm, che riportano dei testi incisi, due in etrusco e uno in fenicio. Erano in origine affisse al tempio di Pyrgi (Santa Severa), famoso porto della città etrusca di Caere (Cerveteri). Vi è scritto che il re-tiranno di Caere, Thefarie Velianas, aveva dedicato il tempio alla divinità che gli Etruschi chiamavano “Uni” e i Fenici “Astarte”, per ringraziarla di averlo aiutato a diventare re. Il testo risale alla fine del VI sec. a.C. (510 a.C.), così come il tempio, che è stato ritrovato nel 1964, nel corso di scavi archeologici. Sai perchè sono così importanti?  Perché hanno consentito agli archeologi di comprendere meglio la scrittura e la lingua etrusca e hanno fornito notizie sul governo della città di Cerveteri, sul santuario di Pyrgi e sui rapporti tra gli Etruschi e le altre genti del Mediterraneo, che si incontravano presso il santuario per scambi e commerci di prodotti di varia natura.

Per saperne di più...

 

Duplum Molendinum

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Siedi e gioca anche tu come gli eroi dell'antichità: anche Achille e Aiace ogni tanto si prendevano una pausa!

Scarica il gioco e le sue regole

Scegli un disegno e colora!

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Scegli uno dei protagonisti del nostro museo e coloralo come più ti piace!

Divertiti con l'Apollo e l'antefissa a testa di Gorgone dal Santuario di Portonaccio di Veio, il volto di Giunone dal Santuario di Minerva di Falerii e l'Acheloo della Collezione Castellani

 

Scarica e scegli il disegno da colorare

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